Verona-Juventus, le pagelle: super Borini, male Higuain

    BORINI 7.5: Sfrutta una leggerezza della retroguardia bianconera, proponendo globalmente una prova per generosità a tratti commovente.

    CRISTIANO RONALDO 7: Un palo, due occasioni pericolose, una gioia personale e, in generale, una voglia matta di segnare per la decima partita di fila. Accontentato.

    AMRABAT 7: Fosforo puro in mezzo al campo. Taglia e cuce con profitto, mettendo in mostra una condizione atletica davvero invidiabile.

    FARAONI 7: Spinge con profitto e, per poco, non trova un goal incredibile con un destro assai velenoso.

    DOUGLAS COSTA 6.5: Dal nulla, costruisce il palo a campo aperto. Poi, d’esterno sinistro, consegna un pallone d’oro a CR7. Insomma, è l’uomo più pericoloso della formazione bianconera.

    HIGUAIN 5: Preferito dall’inizio alla Joya, lavora unicamente di sponda. Impalpabile nella zona calda del campo.

    PJANIC 5: Viaggia sotto ritmo. E, valutando le ultime prestazioni, non è una novità. Poche verticalizzazioni, poche idee illuminate.

    VERONA (3-4-2-1) Silvestri 6; Rrahmani 6, Gunter 6.5, Kumbulla 7; Faraoni 7, Amrabat 7, Miguel Veloso 6.5 (58’ Verre 6.5), Lazovic 7 (79’ Dimarco s.v.); Zaccagni 6.5 (69’ Pazzini 7), Pessina 6; Borini 7.5. Allenatore: Juric

    JUVENTUS (4-3-3) Szczesny 6; Cuadrado 5.5, Bonucci 5, De Ligt 6, Alex Sandro 5; Bentancur 5.5 (81’ De Sciglio s.v.), Pjanic 5, Rabiot 5.5; Douglas Costa 6.5 (72’ Ramsey 5.5), Higuain 5 (59’ Dybala 6), Cristiano Ronaldo 7. Allenatore: Sarri