Dream Team senza rivali?

    DREAM TEAM SENZA RIVALI?

    Il quintetto statunitense superfavorito ai Mondiali di basket

    Sono passati cinque anni dal Mondiale di Spagna quando gli Stati Uniti ebbero la meglio sulla Serbia nella finalissima di Madrid, ma nulla o poco sembra essere cambiato: il Dream Team guidato da Gregg Popovich è ancora una volta favorito per la conquista di quello che sarebbe il sesto titolo mondiale assoluto.

    La 18esima edizione che andrà in scena dal 31 agosto al 15 settembre in Cina annuncia infatti ancora una volta lo strapotere della compagine americana, capace di vincere le ultime due edizioni in scioltezza. Solo la Serbia vice-campione d’Europa sembra poter impensierire la nazionale a stelle e strisce; la Spagna campione nel 2006 e terza alle ultime Olimpiadi non sembra avere le carte in regola per un exploit a Pechino, così come la Grecia che nel suo palmares annovera solo un secondo posto conseguito ai Mondiali del Giappone.

    DREAM TEAM SENZA RIVALI?

    Poche chance anche per la Francia, terza nell’ultima edizione grazie alla sofferta vittoria nella finalina con la Lituania. L’Argentina campione nella prima edizione giocata in casa nel 1950, nell’ultimo ventennio ha raccolto solo un secondo (2002) ed un terzo posto (2006) e oggi non appare in grado di giocarsela con le altre pretendenti. Discorso simile anche per la Russia sempre fermata nelle uniche due finali sinora disputate, quella del 1994 con gli USA e quella del 1998 con la ex Jugoslavia.

    All’Italia, invece, servirà una vera impresa per far meglio del quarto posto ottenuto una prima volta nel 1970 e poi nel 1978 quando si arrese al Brasile nella finale di consolazione. In corsa anche la Germania (terza nel 2002 nell’edizione ospitata dagli Stati Uniti) e la Turchia che nel 2010 nulla poté nella finalissima con gli americani. 

    La grande assente sarà la Slovenia che solo due anni fa si laureò campione d’Europa in Turchia, quando a sorpresa riuscì a battere la Serbia nella finale di Istanbul.

    Sarà dunque solo una formalità per il Dream Team?